Buon viaggio Fino e Mario

Purtroppo in questo periodo drammatico, arrivano anche notizie che toccano il mondo Fmi Trentino. Serafino Ghezzi, per tutti Fino, del Moto Club Roncone, braccio destro del Presidente Gilio Franzoi, e Mario Bortolotti, socio storico nonché membro del direttivo del Moto Club Pippo Zanini presieduto da Franco Pooli, non sono più fisicamente fra noi.

Ciò che accomunava Fino e Mario era il loro essere al servizio dei Moto Club, dietro le quinte, sempre presenti. Fino preparava la pista con l’escavatore, Mario trinciava il campo dei Lavini con il trattore. Sorridenti, di poche parole ma di molti fatti, concreti, necessari.

Persone così sono un esempio di dedizione, passione e responsabilità, qualità sempre più difficili da trovare nei giovani che si affacciano all’associazionismo.

Caro Fino, caro Mario, il vostro ricordo ed il vostro operato non sarà mai dimenticato.

Riportiamo i saluti riportati dai rispettivi Moto Club.

Grande dolore oggi per il motoclub Roncone.

Ieri sera questo orribile mostro si è portato via un caro amico del moto club Roncone, Serafino , o come lo chiamavamo tutti Fino. Fino era il braccio destro di Gilio, operava senza farlo notare, come era il suo carattere.. ma tanto di quanto realizzato in pista è merito suo.. Lui era un buono, un supereroe, senza like o mi piaci, aiutava tutti, e sua figlia Romina non poteva che andare in uno dei posti più disgraziati di questo mondo ad aiutare i più sfortunati.. ma daltronde se sei figlia di un supereroe non puoi essere altro che come lui.. Grazie Fino per essere entrato nelle nostre vite.. con i tuoi valori e con la voglia di fare per tutti.. ti ricorderò sempre a bordo della pala, a farti perdere tempo con le mie mille modifiche in pista, ma sempre con il sorriso in viso.. ciao Fino..

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Ciao Mario per adesso ti dobbiamo salutare cosi, tra le righe di un articolo con il cuore ancora incredulo. Quello che più ci rattrista è non poterti accompagnare un’ultima volta  come sarebbe spettato ad un uomo della tua grandezza. Sei nato in mezzo alla guerra nel rombo assordante del “Pippo”, poi hai deciso di seguire la passione e le “scorribande giovanili” ed hai creato da zero e con niente una carrozzeria che molto presto ti avrebbe reso orgoglioso.

Hai poi deciso di fare il tuo ingresso nel nostro piccolo rifugio, un posto dove i problemi svaniscono ed è questo ricordo che ci fa emozionare di più e che porteremo sempre con noi. Ci ricordiamo ancora la tua forza nel muovere ogni singolo muscolo del Pippo Zanini; ci torna alla mente la tua voce che brontola e dopo il tuo viso stirarsi in un grande sorriso e sollevarsi in una risata così forte da far tremare e travolgere d’allegria chi ti stava vicino. Ai nostri giovani hai sempre detto di non arrendersi, di fare attenzione a non perdersi.

Sono un paio d’anni purtroppo che non sentiamo la tua voce, perché per uno strano scherzo del destino la vita, con un gioco subdolo, ha voluto metterti alla prova e ti ha lasciato vivere prendendosi gioco del tuo essere. Come si fa non piangere sapendo che il tuo sorriso lo rivedremo soltanto in fotografia e la tua voce la sentiremo solo in un video.

Hai fatto del Pippo Zanini la tua seconda famiglia. Mario, nel tempo che fugge ti porteremo con noi sempre in ogni momento, in ogni battito del cuore ed in ogni singolo giro motore e sorrideremo!

Quando tutto questo sarà finito potremo dedicarti l’omaggio che meriti!

Buon viaggio ad entrambi.

Comitato Fmi Trento