Videoconferenza 14/04/2020

Si è svolta ieri, martedì 14 aprile alle ore 20.30, la prima riunione in videoconferenza organizzata dal Comitato della Provincia di Trento della Federazione Motociclistica Italiana. Erano presenti la quasi totalità del Presidenti dei Moto Club Trentini che hanno avuto modo di confrontarsi direttamente anche con il Presidente nazionale Giovanni Copioli.

Particolarmente apprezzata la partecipazione dell’assessore allo Sport e Turismo della Provincia di Trento, Roberto Failoni, e della Presidente del Coni Trento Paola Mora.

L’assessore ha spiegato che prima di agosto difficilmente si potranno svolgere manifestazioni che prevedono assembramenti di persone. Fortunatamente, tuttavia, ha ammesso che per le manifestazioni sportive legate al motociclismo, dei distinguo dovrebbero essere possibili, non essendovi rilevanti momenti di “contatto” fra i piloti.

Paola Mora, come sempre, è stata molto propositiva nell’elencare tutta una serie di idee che porterà al tavolo dell’assessore. Particolarmente interessante l’idea di istituire dei ticket da consegnare ai genitori di ragazzi che devono riprendere a lavorare e si potrebbero trovare in difficoltà nel lasciare i figli da soli. Questi ticket potrebbero riguardare corsi legati ai vari sport. Mora inoltre si sta occupando di organizzare corsi online di formazione per dirigenti e tecnici. Infine, ritiene importante il ruolo della Federazione Medici Sportivi nel dare indicazioni alle varie associazioni quando sarà possibile la riapertura.

Dopo l’intervento dell’assessore e della Presidente del Coni, è toccato al Presidente Copioli, il quale ha voluto subito precisare che la Federazione sta lavorando alacremente al fine di poter riaprire al più presto le attività sportive. Nello specifico ha confermato che l’elemento del contatto all’interno di manifestazione sportive è pressoché nullo, essendoci guanti, maschere, casco e, soprattutto, l’assenza di spogliatoi, ecc. Per ora è in programma un prolungamento delle limitazioni fino al 3 maggio, come stabilito dal Dcpm.

Anche la Federazione ha una Commissione medica che sta predisponendo delle linee guida per sanificare gli impianti e creare dei protocolli da attuare al momento della riapertura.

Molto interessante la questione legata all’importanza, almeno iniziale, dei campionati regionali. Essendoci problemi di diversità intensità a seconda della regione esaminata, ci saranno zone che potrebbero riaprire prima di altre, e in quest’ottica è più semplice immaginare una gara regionale rispetto ad una prova di italiano.

Dopo l’intervento del presidente, l’assessore Failoni e Paola Mora hanno salutato tutti i partecipanti alla videoconferenza e si sono complimentati per la forte partecipazione (arrivata a 30 utenti).

È stata la volta poi del Coordinatore del dipartimento innovazione e strategie di sviluppo Francesco Mezzasalma, il quale ha spiegato come la Federazione stia puntando al miglioramento delle procedure di iscrizione online, al fine di evitare assembramenti durante le operazioni preliminari nelle manifestazioni sportive.

Verso le ore 21.30 è toccato ai singoli Presidenti di Moto Club fare le proprie domande o considerazioni. Parolari del M.C. Storo ha espresso un’opinione di alcuni piloti che vorrebbero una riduzione dei costi della licenza almeno per l’anno prossimo, Copioli ha spiegato che se il broker assicurativo (visto i costi risparmiati dall’assenza di attività) opererà delle riduzioni, sarà ben lieto di poter venire incontro agli atleti.

Pilati, del Vespa Club Rovereto, chiede se i titoli italiani saranno garantiti, Copioli risponde che, anche a costo di farli in prova unica, si cercherà di assegnarli.

Vari Presidenti, Zordan del Civezzano, Pooli del Pippo Zanini ecc. sono ancora incerti sulla possibilità di svolgere le loro manifestazioni, soprattutto Pooli, essendo il motoraduno internazionale difficilmente immaginabile senza stranieri e “contatti”.

Oberbugher evidenza le possibili problematiche nel trial, Cavagna del Moto Club Ala si è detto preoccupato per la dichiarazione di Failoni circa il periodo di stop fino ad agosto. Passeri del Moto Club Trentino Snow Project vorrebbe poter iniziare ad organizzare ora le manifestazioni legate alla “neve”, viste le annose problematiche burocratiche.

Garzetti del Moto Club Trento, come sempre ha espresso parole di incoraggiamento e di riflessione sul momento che stiamo vivendo. Il Moto Club Trento ha ricevuto i dovuto complimenti per l’organizzazione “virtuale” della Benedizione delle moto, arrivata a 540 persone che la hanno seguita in diretta.

Tutti i presidenti hanno avuto modo di dire la loro o semplicemente portare un saluto, come il Vice Presidente Franco Sighel e la segretaria Noemi Dallago, la quale ha ricevuto anche i complimenti per la dedizione dimostrata al Comitato ed ai singoli Moto Club.

Soddisfazione quindi per il Comitato nell’aver avuto una così massiccia partecipazione, anche delle istituzioni nazionali e provinciali.

Nelle prossime settimane verranno organizzate altre riunioni in videoconferenza specifiche per i singoli settori.